considerazioni Posts

Travel on-line: ampi margini di crescita

Ritorno da Travel 2.0 Academy Days con le idee un po’ confuse. Sono sempre stato convinto che il settore travel fosse un passo più avanti degli altri, ma questa due giorni a stretto contatto con gli operatori del settore mi ha fatto cambiare idea.

La conoscenza degli strumenti e delle opportunità che la rete mette a disposizione non sono ancora chiare a tutti gli operatori. Accanto ad albergatori che utilizzanno appieno le promozioni online sui motori di ricerca o applicano criteri rigidi di profilazione ai propri contatti, ci sono altri che ancora ignorano cosa sia un feed RSS o cosa sia Facebook.

Ovviamente non vuole essere una critica: gli albergatori fanno gli albergatori ed è giusto che siano maestri nell’accoglienza e non nel web marketing. La mia è più una riflessione sull’utilità di eventi come quello di Sorrento e sulla necessità, forse, di doverne fare di più, con l’obbiettivo di far crescere sia le strutture turistiche, sia noi “web marketers”. Infatti troppo spesso ignoriamo le reali esigenze di chi opera nel turismo o diamo per scontate le loro conoscenze.

Insomma, mi sono presentato come relatore, ma ho l’impressione di aver imparato più di quanto abbia insegnato…

Chi volesse vedere o rivedere le slide del mio intervento le può trovare qui di seguito.

Combattere la recessione con l’email marketing – Parte 1

Il 2009 sarà un anno davvero critico per molti settori dell’economia. A ogni livelo verranno limitati i budget di spesa e i soldi dedicati alle strategie di comunicazione e marketing saranno sempre meno.

Per chi lavora nel marketing online sarà sempre più importante affiancare i clienti con soluzioni realmente efficaci, che garantiscano il massimo ROI dei pochi soldi che verranno investiti. In un quadro di questo genere mi viene da pensare che l’email marketing possa essere uno degli strumenti che aiuteranno maggiormente le aziende in questo periodo di crisi.

Avere a disposizione una base di clienti e prospect sensibili alle nostre iniziative, consente di ottenere buoni risultati con investimenti minimi. Basti pensare che un recente studio di Epsilon per Emarketer, ha evidenziato come, in media, l’email marketing garantisca ricavi pari a 0,14$ per ogni email consegnata.

L’efficacia in termini economici è confermata anche dall’indagine di MarketingSherpa che evidenzia come gli investitori ritengano l’email uno degli strumenti in grado di garantire il ROI maggiore.

Email marketing ROI

Email Marketing ROI 2

Questa consapevolezza dell’alta redditività che le campagne di email marketing possono garantire spinge gli investitori a non distrarre mezzi da questo strumento ma, nonostante la crisi economica, a programmare maggiori investimenti.

Previsioni di spesa

Ovviamente non sono solo rose e fiori. Adesso come non mai non si può improvvisare nulla e occorre dedicare il giusto tempo per una corretta pianificazione delle campagne.

Sono 3 le parole chiave, per ottenere il massimo dalle nostre strategie di email marketing in questo periodo di recessione:

  1. Pulire
  2. Segmentare
  3. Testare

Nei prossimi post cercherò di approfondire ognuna delle keyword anti-crisi, nel frattempo vi invito a lasciare le vostre opinioni su quali siano gli strumenti ideali per combattere on-line la recessione, soprattutto sulla base delle vostre esperienze di questo periodo.

Email marketing e dispositivi mobile

L’ampia diffusione di reti wireless e di dispositivi mobile di ultima generazione (iPhone, Blackberry, etc..) ci ha consentito, negli ultimi anni, di poter consultare sempre più spesso e sempre più facilmente le nostre email personali o di lavoro mentre siamo in giro.

Gli appassionati di tecnologia sicuramente sono entusiasti di queste nuove possibilità e di non doversi mai separare dalle proprie preziose email.

E gli email marketer? Beh…loro forse sono un po’ meno contenti perchè si devono confrontare con regole nuove e nuovi modi di scrivere e comunicare. Tralasciando gli aspetti tecnici di compatibilità con i dispositivi mobile, quello che è importante sottolineare è l’importanza di ottimizzare ulteriormente i nostri messaggi di posta ed in particolare di gestire al meglio le informazioni in essi contenuti.

Prima di proseguire vi invito a leggere il post email e iPhone scritto dall’amico e collega Marco Ziero.

OK, siete tornati? Bene.

Cosa ci insegna l’esperienza di Marco? Ci insegna che è sempre più importante dedicare attenzione a come costruiamo i nostri messaggi ed in particolare:

  1. L’oggetto deve essere sintentico ed incisivo;
  2. L’oggetto deve invitare ad aprire il messaggio e a continuare la lettura;
  3. L’oggetto deve essere coerente con i contenuti del messaggio: nel caso dell’iPhone di marco all’oggetto del messaggio segue un breve estratto del contenuto del messaggio;
  4. Il contenuto dell’email deve, nelle prime parole, completare l’oggetto dando un quadro d’insieme dei contenuti che sia efficace ed invitante per il destinatario;
  5. Il layout dell’email deve essere costruito tenedo in considerazione che il contenuto del messaggio dovrà essere inserito immediatamente all’inizio del messaggio stesso (questo vale per le email in html il cui testo deve necessariamente apparire nelle prime righe di codice);
  6. Se il messaggio inizia con elementi grafici, utilizzare l’attributo alt del tag img per fornire contenuto alternativo e leggibile.

Insomma, in realtà le regole sono le stesse di sempre in tema di ottimizzazione delle email, ma occorre fare uno sforzo in più quando ci si rivolge a un “pubblico mobile”, uno sforzo di sintesi. Uno sforzo necessario per rendere immediatamente fruibili le nostre informazioni.

Cartoline di Natale: un vero boom

Ieri su Repubblica è apparso un’interessante articolo riguardante alcuni dati statistici sull’utilizzo delle cartoline di natale via email.

L’articolo riprende un’indagine svolta Inghilterra dal quotidiano “Telegraph” dalla quale è emerso come il volume delle e-card natalizie sia cresciuto negli ultimi anni del 200 per cento. I fattori che hanno maggiormente contribuito a questa crescita sono, secondo gli utenti, la velocità, l’originalità e soprattutto la gratuità.

Gli auguri virtuali non sono solo utilizzati dai privati per fare gli auguri ai propri cari vicini e lontani, ma vengono sempre più utilizzati anche dalle aziende. Questo è un dato che vi posso confermare personalmente, visto che da due settimane non faccio altro che preparare email d’auguri per conto dei miei clienti. Ma è sicuramente più interessante la voce di Marco Corazzo, sviluppatore di Cartoline.net, che evidenzia come importanti aziende (Acquario di Genova, il parco giochi AcquaFun e diverse compagnie assicurative) hanno scelto di sostituire i tradizionali biglietti cartacei con cartoline personalizzate per clienti e dipendenti, affidandosi proprio all’esperienza di Cartoline.net.

Per un’azienda gestire gli auguri di Natale via email è un sicuramente un risparmio in termini di costi e di tempo. Anche in questo caso il mio consiglio è di fare le cose per bene, dedicando comunque il giusto tempo alla pianificazione della campagna. Una corretta pianificazione consente di abbinare, ad esempio, agli auguri di Natale specifiche promozioni oppure specifici prodotti studiati ad hoc per l’occasione. In questo modo è possibile ottimizzare al meglio gli sforzi e rendere maggiormente efficace l’investimento.

Grande attenzione ai temi della profilazione

Raramente mi capita di riuscire a “tastare il polso” dell’interesse degli imprenditori verso l’email marketing. Il più delle volte mi scontro con il quesito principe: “dove acquisto indirizzi email?”
Questa è la tipica domanda che mi conferma che il livello di conoscenza dell’email marketing come strumento promozionale è davvero limitata.

Sulla base di questa premessa devo dire di essere stato piacevolmente sorpreso dall’interesse e dall’attenzione con cui è stato seguito l’intervento dedicato alla profilazione degli utenti e alla qualità del Database di contatti che ho tenuto a Rimini Web marketing Event.
Sono sorpreso perchè un argomento di questo genere richiede una maturità e una cognizione dello strumento che raramente riesco a trovare e dimostra anche che l’email marketing comincia ad esser percepito come una reale opportunità di business.

Questi elementi mi fanno ben sperare per lo sviluppo del settore e per un aumento della qualità dei messaggi email che da qui in avanti verranno spediti dalle aziende italiane.

Nel concludere questo post colgo l’occasione per ringraziare l’organizzazione impeccabile di Titanka ed in particolare di Enrico e Ronnie, di Stefania, Giovanna e Lavina che ci hanno sostenuto durante l’evento e nelle serate di chiacchiere in giro per Rimini, Fabio per avermi reso partecipe di questo evento e tutti quelli che hanno saputo perdonare la mia manifesta emozione durante l’intervento :)