Acquistare e affittare indirizzi e-mail
In questi giorni sul forum di html.it si parla di come reperire indirizzi e-mail per promuovere i propri prodotti.
La discussione, come sempre, ha scatenato accesi dibattiti sullo spam e su come, inviare e-mail non richieste, sia contrario alla normativa italiana.
Il problema legato al reperimento degli indirizzi email è molto sentito ed è una delle richieste più frequenti che ci giungono da quanti vogliono intraprendere strategie di e-mail marketing.
Il consiglio è sempre quello di fare in modo di creare e far crescere una propria mailing list in quanto, messaggi inviati a proprie liste, forniscono tassi di risposta migliori rispetto a quelli inviati a liste di terzi.
Tuttavia per creare una propria lista di contatti utili ci vuole molto tempo e molta pazienza, cose che non sempre sono compatibili con le esigenze delle aziende.
Tuttavia, strade alternative e legali per reperire nuovi indirizzi e-mail esistono.
La prima possibilità è quella di acquistare indirizzi da aziende che li vendono perchè, in fase di racolta, hanno avuto l’autorizzazione a cedere a terzi i dati raccolti. L’importante in questo caso è assicurarsi che, chi vende gli indirizzi, sia in possesso di tutte le autorizzazioni al trattamento richieste dalla legge.
Sarebbe auspicabile (non lo fa nessuno e la mia potrebbe essere una proposta) che, insieme all’indirizzo email, venga anche fornita la data e l’ora di autorizzazione e il tipo di autorizzazione fornita (trattamento interno o cessione dei dati o entrambi).
C’è poi la possibilità di affittare indirizzi, soprattuto per quanto riguarda indirizzi di privati. In questo caso è necessario appoggiarsi ad aziende (msn, rcs, buongiorno, etc..) che hanno una propria base di dati e che inviano i messaggi dei committenti alle proprie liste di utenti. Il committente, ovviamente, non avrà mai accesso a quegli indirizzi, ma solo all’esito della campagna.
Inoltre è possibile veicolare le comunicazioni attraverso le newsletter di altri siti, meglio se in target con la propria attività. Bisogna quindi procedere ad un’analisi, individuando community e portali tematici e vedere se questi permettono di inviare newsletter dedicate ai propri utenti.
Intraprendendo queste strade bisogna mettere in preventivo la spesa per l’acquisizione degli indirizzi: i costi non sono bassi, perchè le e-mail targhettizzate sono un grosso valore per chi le detiene.
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settembre 14th, 2009 at 17:43
So che la domanda possa sembrare strana ma comunque…
possiedo un sito internet che genera un discreto traffico al quale risultano registrati poco meno di 100.000 utenti ai quali è richiesta l’accettazione di materiale pubblicitario.
Il 50% di questi utenti sono statunitensi ed un buon 50% oltre ai soli dati di nazionalità e sesso ha inserito anche informazioni riferite ad orientamento, gusti e salario…
Questo premesso: cosa me ne faccio? Il tempo per seguire una campagna marketing non c’è e soprattutto è lontano dalle mie competenze (sono un programmatore ma un pessimo commerciale).
Esistono società di brokeraggio che affittano mailing list di terzi (come la mia)?
settembre 16th, 2009 at 17:44
Non sei il primo che chiede come sfruttare un database profilato, quindi nulla di strano :)
Di solito quando si parla di affitto di liste si intende che è il possessore del database di indirizzi che offre un servizio a terzi. In questo caso sei tu che dovresti mettere insieme una newsletter e poi vendere (o far vendere ad un’agenzia) gli spazi pubblicitari o le DEM dedicate.
Tieni anche presente che questa è un’attività che va curata con molta attenzione perchè se cominci a bombardare i tuoi utenti di pubblicità probabilmente si cancelleranno dopo un paio di email ricevute, anche se hanno dato il consenso a ricevere materiale pubblicitario.
gennaio 4th, 2011 at 15:33
Devo acquistare delle mailing per promuovere degli eventi, quale azienda è affidabile? Essenzialmete mi servirebbero liste di esercizi pubblici, ma ben studiate e scremate, cosa mi consiglia?
gennaio 4th, 2011 at 17:38
Acquistare liste di email è un’attività che sconsiglio per vari motivi, primi tra tutti quelli legati alla privacy e alla qualità delle liste che vengono vendute. Piuttosto potrebbe affidarsi a realtà come Businessfinder che affittano database profilati per campagne DEM.
aprile 7th, 2011 at 15:05
Una domanda banale: acquistando un database da terzi profilato in base alle proprie necessità ed inviando comunicazioni via DEM è necessaria una dicitura particolare? Perchè è ovvio che non si sono registrati al tuo sito.
Qual è la linea di confine a giudizio dell’utente se invii comunicazioni utilizzando liste di terzi ma dal tuo account email e dai tuoi server e le stesse azioni fatte con liste ottenute in modo non legale? Ho paura di passare ugualmente per Spammer!
Grazie
aprile 7th, 2011 at 18:49
Acquistando un database di terze parti cdevi accertarti che chi te lo vende abbia l’autorizzazione a farlo e inoltre dovresti richiedere per ogni contatto che acquisti questa autorizzazione. Questo a norma di legge.
Per quanto riguarda invece l’aspetto di chi riceve un messaggio da te, sicuramente la percezione di spam può essere alta in quanto ricevono un messaggio da qualcuno che non conoscono e che non sanno di aver autorizzato.
Le vie di uscita non sono molte. Se vuoi utilizzare l’email marketing come strumento di acquisizione e non di fidelizzazione ti conviene affittare liste di contatti invece di comprarle. In questo modo la mail risulta sponsorizzata da te, ma inviata da chi ha il possesso degli indirizzi e quindi chi riceve la mail la riceve da un soggetto che conosce.
aprile 8th, 2011 at 11:21
quindi se ho capito bene: acquisto con tutti i crismi il DB. Devo inviare un’email dicendo “abbiamo il tuo nominativo perchè…. per rimuoverti clicca qui” oppure mi devono confermare il consenso?
Purtroppo l’esigenza è avere un mio DB perchè mi chiedono servizi DEM che non riesco ad offrire per via del numero basso di contatti. Ne servirebbero almeno 100 mila e quindi è da riutilizzare. Non posso andare in affitto DB.
aprile 8th, 2011 at 11:55
La procedura che indichi sarebbe la migliore, una volta acquistato il DB a norma di legge, potresti fare una comunicazione agli utenti richiedendo il consenso, sarebbe un’azione di trasparenza nei confronti dei tuoi nuovi contatti.