European Email Marketing Consumer Report 2011

Dopo l’anteprima dei risultati fornita in occasione di IAB 2011, Contactlab ha pubblicato i risultati completi della ricerca “European Email Marketing Consumer Report 2011“. Il report identifica e analizza il comportamento degli utenti internet di Italia, Germania, Spagna, Francia e Inghilterra rispetto all’utilizzo della posta elettronica.

Tra i dati più interessanti che emergono dal report mi sento di evidenziare:

  • Nei cinque Paesi oggetto d’analisi, ogni giorno un utente riceve mediamente 28 email. La Francia è il Paese in cui se ne ricevono di più (39), seguita dalla Germania (29), Inghilterra (26) e Spagna (24). L’Italia è invece il Paese con il più basso numero di email pro capite giornaliere (solo 22);
  • La maggior parte dei rispondenti utilizza le caselle di posta accedendovi solo da internet, tramite webmail. Dal confronto con l’anno passato, è emerso un lieve incremento di tale comportamento dal 51% al 53%;
  • I temi che più interessano sono viaggi e vacanze (38%), le offerte di lavoro e il benessere (32%);
  • Circa un quarto dei rispondenti dei 5 Paesi dichiara di aver effettuato una registrazione ad una newsletter tramite una Fanpage Facebook;
  • Solo l’8% degli intervistati ha condiviso newsletter con gli amici sui social network, mentre il 17% lo ha fatto utilizzando i metodi tradizionali (“tell a friend” o forward);
  • I motivi che portano alla condivisione di una newsletter sono sostanzialmente due: perché i contenuti sono interessanti (57%) o perché contiene sconti e promozioni di interesse comune (45%);
  • il 15% di rispondenti non condivide le newsletter perché non sa come eseguire una condivisione, mentre è interessante evidenziare che l’8% dei rispondenti dichiara invece di non avere mai condiviso perché nella newsletter non erano previsti strumenti di condivisione automatica (come ad esempio i bottoni “share this”);
  • Rispetto al 2010 è quasi raddoppiato il numero di utenti che consultano la casella di posta da smartphone e tablet. Nel complesso il 20% degli utenti utilizza la posta elettronica da dispositivi mobile.

Altri risultati interessanti sono stati sintetizzati in questa infografica:


Email marketing in Europa – Infografica di ContactLab email marketing

Alcune considerazioni

Leggendo i dati della ricerca mi sono venute in mente alcune considerazioni che vorrei condividere:

  • La grande quantità di email che ci raggiunge quotidianamente impone una riflessione sui contenuti e sulla rilevanza degli stessi. Per rendere efficaci le nostre strategie di email marketing è assolutamente necessario proporre ai nostri lettori contenuti in linea con i loro interessi. E’ quindi fondamentale dedicare sempre più tempo alla profilazione, alla segmentazione e all’analisi delle nostre liste di contatti per creare una comunicazione diretta e veramente efficace;
  • Contenuti rilevanti e interessanti sono anche quelli che vengono più facilmente condivisi tramite i social network. Questo significa che i nostri contatti possono amplificare le nostre promozioni e i nostri messaggi se questi sono davvero rilevanti;
  • Bisogna essere più social anche nelle strategie di email marketing. Questo significa integrare nelle attività di social media marketing anche le e-mail, ad esempio sfruttando le fanpage facebook per raccogliere le iscrizioni o facilitare la condivisione di contenuti con pulsanti e strumenti di condivisione. Segnalo su questo argomento un interessante articolo in inglese.
  • L’utilizzo delle webmail e dei dispositivi mobile impone una riflessione anche sull’ottimizzazione del layout grafico del messaggio. In questo caso le operazioni di test e verifica della renderizzazione su caselle differenti e dispositivi differenti è fondamentale per rendere efficace la comunicazione. In particolare per i dispositivi mobile è possibile procedere ad una segmentazione dei contatti per dispositivo utilizzato, in modo da garantire la migliore renderizzazione del messaggio per ogni device.

Ok non vi rubo altro tempo e vi lascio alla lettura del report completo che potete scaricare qui.

2 commenti

  1. Molto interessante… colgo con sorpresa potiva il dato delle consultazioni via webmail.
    Complimenti per l’articolo

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