E-mail Marketing Consumer Report 2009

ContactLab ha pubblicato la seconda edizione dell’E-mail Marketing Consumer Report con dati aggiornati sull’utilizzo dell’email dall’universo internet italiano. L’edizione 2009 è stato estesa anche al mercato spagnolo, mettenddo così in evidenza i tratti comuni e le differenze di utilizzo dell’email tra Italia e Spagna.

La ricerca ha fatto emergere dati davvero interessanti. Ogni giorno in Italia viaggiano 420 milioni di e-mail, recapitate sui 51 milioni di caselle di posta esistenti. Si tratta di quasi 20 messaggi a testa per ognuno dei circa 22 milioni di utenti Internet del Paese maggiori di 15 anni.

Di questi 20 messaggi giornalieri 6,4 sono newsletter a cui gli utenti sono iscritti. Questo dato evidenzia l’importanza dell’e-mail marketing come strumento di comunicazione delle aziende. Infatti solo il 6% degli utenti dichiara di non aver sottoscritto alcun servizio. Un utente su cinque, al contrario, dichiara di essere iscritto a dieci o più mailing list.

Altri spunti interessanti emergono dall’analisi delle abitudini di gestione delle e-mail:

  1. In quattro casi su cinque gli utenti Internet italiani caricano le eventuali immagini contenute nelle e-mail, sanno in generale riconoscere e difendersi dallo spam e dal phishing e hanno imparato a cancellare la propria iscrizione (unsubscribe) da servizi di mailing list che non ritengono più di proprio interesse. 
  2. Solo il 20% utilizza unicamente un lettore di posta (es. Outlook) per consultare la propria casella e-mail. E’ prevalente l’utilizzo di Webmail (80% dei casi) e in questa quota di utenti più della metà dichiara di consultare la posta esclusivamente attraverso il Web.
  3. Ben 4 milioni di navigatori (18% del totale) si collegano alla propria casella e-mail anche attraverso device mobili, come smartphone, I-Phone, palmari e BlackBerry, anche se restano largamente prevalenti PC fissi (76% dei navigatori) e portatili (60%).

Il report completo è scaricabile gratuitamente all’indirizzo: http://www.contactlab.com/paper/dir/65/whitepapers.html

3 commenti

  1. “20 messaggi a testa”…me ne ero accorta, e sono tutti spam…ma il “permission marketing” di Seth Godin ci metterà ancora una decina di anni ad arrivare in Italia?

    1. Ciao Irisa,
      sicuramente lo spam è ancora un grosso problema, ma non è un problema solo italiano. E’ comunque interessante vedere che una buona parte di queste email arriva da newsletter a cui l’utente si è iscritto, quindi il permission marketing esiste… per chi lo vuole fare 😉

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