novembre 2006 Posts

Off-topic, ma motivato

Oggi mi concedo un off-topic, il primo da quando è nato il blog, ma l’occasione lo merita.

L’occasione è il primo compleanno di blogmarketing.it, che nasceva con le idee un po’ confuse esattamente un anno fa.

Conoscendomi, non avrei mai pensato di riuscire ad arrivare al primo compleanno, ma contro ogni previsione dettata dalla mia innata discontinuità, ce l’ho fatta.

In realtà il merito è vostro che, dimostrando attenzione ed interesse verso un argomento scarsamente trattato nei salotti del web marketing, mi avete dato lo stimolo per portare avanti questo blog.

Per questo vi ringrazio e mi auguro di avervi con me anche nei prossimi 12 mesi, con la speranza di far crescere ancora blogmarketing.it. Le idee ci sono e sono tante, spero solo di avere il tempo per concretizzarle.

L’ultimo ringraziamento va a quanti hanno contribuito a diffondere il verbo ( :D ) di questo blog linkandolo ed in particolare a Paola e Salvatore (i primi a crederci), a Mauro, ad Andrea e Federico, a Piccoloelfo, a Eugenio, a Davide, a Leonardo e a tutti quelli che mi hanno linkato, ma che non ho ancora scoperto :D

Anche i grandi sbagliano

Oggi ho ricevuto nella mia casella di posta la newsletter della Nike.

Aprendo la casella sono rimasto stupito dal fatto che l’oggetto dell’email fosse sbagliato. Il subject recitava infatti: “supporta la tua squadra di calico“.

Dopo il disorientamento iniziale ho pensato che magari fosse un errore voluto per attirare l’attenzione, anche se questa strategia non è mai stata utilizzata nelle precedenti newsletter.

Ancora in preda ai miei pensieri apro il messaggio è quello che mi appare è questo:

Clicca sulla foto per ingrandirla

E’ stato insolito vedere una newsletter con un errore del genere inviata da un’azienda così importante, soprattuto pensando alla mia quotidianità quando, prima di inviare una newsletter, devo avere almeno 3 approvazioni.

Sono errori che ovviamente possono capitare, ma che ci fanno capire come sia importante rivedere e testare il messaggio e far visionare le bozze grafiche e i messaggi email a più persone prima di procedere all’invio della newsletter.

Aggiornamento del 24/11/2006
Ieri mi è arrivata una nuova newsletter da Nike.com con un ulteriore errore. Nella presentazione dei prodotti venivano proposti due link: uno per la collezione uomo e uno per la collezione donna. Uomo però era scritto “vomo”.
Comincio a pensare che questi errori siano voluti…

Disclaimer: l’esempio riportato è a solo titolo di caso studio e non vuole diffamare in alcun modo la società o i marchi citati. Se qualcuno dovesse sentirsi in qualche modo leso da questo post può liberamente scrivermi e provvederò alla sua cancellazione.

Gli autoresponder: un esempio di successo

In molte case history che riguardano l’e-mail marketing emerge come gli autoresponder siano fondamentali per convertire i prospect in clienti. Siccome di case history americani è pieno il web, vorrei presentarne uno tutto italiano, realizzato in modo semplice su una piattaforma autonoma, ma che ha portato ottimi risultati in termini di incremento delle vendite.

Gruppomoney.it opera su Internet proponendo prestiti personali consentendo ai suoi utenti di calcolare On-line il preventivo del prestito che viene recapitato in tempo reale alla casella di posta del richiedente.

Al prospect che ha calcolato il preventivo vengono inviate, nei giorni seguenti alla compilazione, tre e-mail contenti speciali richiami a specifici argomenti del sito. I contenuti di questi messaggi vengono targettizzati e personalizzati sulla base dei dati raccolti all’atto della compilazione del preventivo, fornendo contenuto con elevato valore aggiunto per il prospect.

Questo sistema basato sugli autoresponder è stato messo on-line nel 2005 e ha portato ad un incremento delle conversioni prospect-cliente stimabile intorno al 15-20%.

Il fatto di fornire un ciclo continuo di informazioni (che parte dal sito fino ad arrivare all’e-book scaricabile) al prospect determina nello stesso una maggiore sicurezza nell’acquisto, rafforzata anche, nel caso in esame, dai commenti e dalle impressioni che altri utenti hanno lasciato sul forum.

I contenuti diventano quindi fondamentali nell’ottica della conversione, ma è anche fondamentale saperli proporre nel momento giusto alla persona giusta. Sfruttare al meglio con gli autoresponder un interesse dimostrato è il modo migliore per targettizzare i nostri messaggi ed aumentare i ritorni.

Disclaimer: Non ho nessuna relazione commerciale o di dipendenza con la società citata nel post. Il post vuole essere un esempio pratico di utilizzo degli autoresponder. Il post non rappresenta e non vuole rappresentare uno spot pubblicitario per il marchio citato. Rimango a disposizione per ogni eventuale critica a riguardo. I link inseriti nel testo sono frutto di un accordo con la società stessa che si è prestata a fornirmi i dati di studio.

Ho raddoppiato gli iscritti alla newsletter

Ebbene si, sono riuscito a raddoppiare gli iscritti alla mia newsletter in due settimane. Forse a tanti di voi questo interesserà relativamente, ma è interessante sapere come questo sia successo.

Chi mi segue da un po’ di tempo ed è attento agli elementi grafici di questo blog ha potuto notare che, da circa due settimane, il box di iscrizione alla newsletter ha cambiato posizione e aspetto grafico.

Il box precedente era questo:

E appariva nella colonna laterale di destra come ultimo elemento grafico della pagina come si può vedere da questa immagine.

Questa sistemazione però lo rendeva poco visibile e accessibile allora ho deciso di dargli maggiore rilevanza sostituendolo con quello attuale:


E sistemandolo in alto, come primo elemento grafico del blog nella colonna di destra, aggiungendo alcune semplici caratteristiche della newsletter (gratuità, mensilità e contenuto).

Questa semplice modifica mi ha portato a raddoppiare il numero degli iscritti che fino al giorno dell’aggiornamento del blog si erano registrati per ricevere la newsletter mensile.

I test su questo elemento così importante non sono finiti, ne ho già programmati altri due che presto metterò in linea….e ovviamente vi terrò informati sui risultati ;)

Ritorno dallo IAB Forum e sono soddisfatto

Sono appena tornato da Milano dopo due giorni passati alla IAB Forum e devo dire che sono davvero soddisfatto. Soddisfatto dell’organizzazione dell’evento, della straordinaria partecipazione di esponenti del settore e di aziende investitrici, delle nuove occasioni di contatto con chi fa il mio lavoro.

Se però devo essere sincero fino in fondo la soddisfazione più grande l’ho avuta frequentando il workshop sull’e-mail marketing di ieri pomeriggio: entrando nella sala sono rimasto stupito della grande partecipazione in termini numerici al seminario. Parlando con alcuni colleghi ho saputo che quel workshop è quello che ha avuto il maggior numero di registrazioni dopo quello sul search marketing (avemo dubbi a riguardo?) e sui case studies.

E’ bello vedere che esponenti del settore e investitori cominciano a dedicare la giusta attenzione a questo strumento promozionale e anche i dati sugli investimenti presentati sono davvero incoraggianti e presentano percentuali di crescita di assoluto interesse. E’ stato anche bello vedere la partecipazione attiva dei presenti che al termine del workshop hanno costretto i relatori agli straordinari aprendo una serie di domande e risposte di oltre mezz’ora, cosa abbastanza fuori dalla norma in eventi di questo genere.

Ottima la disponibilità dei quattro relatori (Massimo Fubini di Contactlab, Marco Rivosecchi di Kiwari, Lars Woessner di E-circle e Maurizio Fionda di MagNews) e del moderatore (Roberto Ghislandi), che hanno fornito presentazioni molto interessanti e originali che spero vengano pubblicate quanto prima.

Nel precedente post mi auguravo che i responsabili marketing potessero seguire le iniziative del mio barbiere, adesso sono più ottimista che ciò possa accadere presto.