<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Pulizie di primavera nelle liste di indirizzi</title>
	<atom:link href="http://www.blogmarketing.it/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogmarketing.it/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/</link>
	<description>Il blog dedicato all'email marketing di Alessandro Binello</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Sep 2010 09:07:29 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>Di: CE Staff.</title>
		<link>http://www.blogmarketing.it/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/comment-page-1/#comment-32</link>
		<dc:creator>CE Staff.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2006 09:14:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://appoggio.wordpress.com/2006/03/08/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/#comment-32</guid>
		<description>Mia esperienza.&lt;br/&gt;Non tolgo mai un email dalla lista, guai rischierei di eprdere un possibile contatto, che magari ora è &quot;dormiente&quot;ma fra un po o nel futuro non si sa mai.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ovviamente esitono un serie di problemi legati alla verifica se l&#039;email è domiente o ci sono dei problemi tecnici (uso email in html e molto spesso non reisco a &quot;tracciare&quot; correttamente o non sento l&#039;apertura della email a causa dei blocchi che i gestori di posta impongono o che ha imposto l&#039;utente).&lt;br/&gt;Cosa faccio. Mando la newsletter/promozione/informativa ogni settimana in formato html.&lt;br/&gt;Ogni mese mando un riepilogo a tutti con le ultime newsletter inviate e link al sito ove trovarle (breve elenco con incipit di 15/20 parole e qualche informazione saliente) in formato text. Perdo la possibilità di &quot;sentire&quot; l&#039;aeprtua della email, ma noto che comunque parecchi cliccano e accedo all&#039;archio newsletter.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il tasso di click o &quot;follow&quot; link è molto spesso simile o superiore a quello delle email in html (che contengono però più informazioni e sono &quot;localizzate&quot; sul singolo evento o informazione, e andare sul sito è a volte inutile perchè la email contiene il tutto), però inquesto modo recupero nel limite del possibile tutti o almeno ci provo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mia esperienza.<br />Non tolgo mai un email dalla lista, guai rischierei di eprdere un possibile contatto, che magari ora è &#8220;dormiente&#8221;ma fra un po o nel futuro non si sa mai.</p>
<p>Ovviamente esitono un serie di problemi legati alla verifica se l&#8217;email è domiente o ci sono dei problemi tecnici (uso email in html e molto spesso non reisco a &#8220;tracciare&#8221; correttamente o non sento l&#8217;apertura della email a causa dei blocchi che i gestori di posta impongono o che ha imposto l&#8217;utente).<br />Cosa faccio. Mando la newsletter/promozione/informativa ogni settimana in formato html.<br />Ogni mese mando un riepilogo a tutti con le ultime newsletter inviate e link al sito ove trovarle (breve elenco con incipit di 15/20 parole e qualche informazione saliente) in formato text. Perdo la possibilità di &#8220;sentire&#8221; l&#8217;aeprtua della email, ma noto che comunque parecchi cliccano e accedo all&#8217;archio newsletter.</p>
<p>Il tasso di click o &#8220;follow&#8221; link è molto spesso simile o superiore a quello delle email in html (che contengono però più informazioni e sono &#8220;localizzate&#8221; sul singolo evento o informazione, e andare sul sito è a volte inutile perchè la email contiene il tutto), però inquesto modo recupero nel limite del possibile tutti o almeno ci provo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.blogmarketing.it/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/comment-page-1/#comment-31</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2006 10:24:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://appoggio.wordpress.com/2006/03/08/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/#comment-31</guid>
		<description>Ciao Eugenio,&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;quello che dici è giustissimo, i tempi di conversione quando si pianificano strategie di e-mail marketing sono molto lunghi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La procedura che ho indicato però consente a chi legge le newsletter, ma non clicca, di scegliere se continuare a ricevere o meno il messaggio.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La cancellazione del contatto avverrebbe solo in caso di risposta negativa.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Giustamente la persona può leggere le e-mail che riceve ma non cliccare perchè probabilmente quello che gli viene proposto in quel momento non è di suo interesse, anche se l&#039;argomento generale suscita comunque la sua attenzione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Faccio un esempio personale: sono iscritto alle newsletter di alcuni portali turistici molto conosciuti e leggo sempre quello che mi inviano anche se poi non clicco mai nessuna offerta. &lt;br/&gt;Per loro io sono un utente inattivo, ma se mi inviassero una e-mail chiedendomi se voglio continuare a ricevere le loro proposte direi di si.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spero di essermi spiegato :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Eugenio,</p>
<p>quello che dici è giustissimo, i tempi di conversione quando si pianificano strategie di e-mail marketing sono molto lunghi.</p>
<p>La procedura che ho indicato però consente a chi legge le newsletter, ma non clicca, di scegliere se continuare a ricevere o meno il messaggio.</p>
<p>La cancellazione del contatto avverrebbe solo in caso di risposta negativa.</p>
<p>Giustamente la persona può leggere le e-mail che riceve ma non cliccare perchè probabilmente quello che gli viene proposto in quel momento non è di suo interesse, anche se l&#8217;argomento generale suscita comunque la sua attenzione.</p>
<p>Faccio un esempio personale: sono iscritto alle newsletter di alcuni portali turistici molto conosciuti e leggo sempre quello che mi inviano anche se poi non clicco mai nessuna offerta. <br />Per loro io sono un utente inattivo, ma se mi inviassero una e-mail chiedendomi se voglio continuare a ricevere le loro proposte direi di si.</p>
<p>Spero di essermi spiegato :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eugenio La Mesa</title>
		<link>http://www.blogmarketing.it/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>Eugenio La Mesa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2006 09:34:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://appoggio.wordpress.com/2006/03/08/pulizie-di-primavera-nelle-liste-di-indirizzi/#comment-30</guid>
		<description>Alessandro,&lt;br/&gt;nella mia esperienza io non leverei mai dalla lista un contatto che non clicca da tempo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E&#039; giusto quanto tu dici, cioe&#039; cercare di &#039;rivitalizzare&#039; la lista, ma se poi l&#039;utente non clicca va lasciato nel database.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il motivo e&#039; che una parte di quelli che cancelleresti sono comunque interessati ai prodotti o servizi, ma non e&#039; ancora per loro il momento di prendere la decisione di acquisto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Continuando a ricevere (anche se non cliccano), vedono il mittente nella loro casella di posta, cosa che contribuisce sia al branding che a far si&#039; che quando ci sara&#039; l&#039;esigenza si ricordi di noi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Quanto dico e&#039; vero sia per B2C che per B2B, dove ha una importanza maggiore all&#039;aumentare del valore di un potenziale cliente, che puo&#039; arrivare a decine di migliaia di euro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sia nella nostra newsletter che in quella di nostri clienti B2B abbiamo avuto casi di potenziali clienti che hanno poi chiesto informazioni e acuistato beni o servizi dopo 1-2 anni senza aver mai cliccato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro,<br />nella mia esperienza io non leverei mai dalla lista un contatto che non clicca da tempo.</p>
<p>E&#8217; giusto quanto tu dici, cioe&#8217; cercare di &#8216;rivitalizzare&#8217; la lista, ma se poi l&#8217;utente non clicca va lasciato nel database.</p>
<p>Il motivo e&#8217; che una parte di quelli che cancelleresti sono comunque interessati ai prodotti o servizi, ma non e&#8217; ancora per loro il momento di prendere la decisione di acquisto.</p>
<p>Continuando a ricevere (anche se non cliccano), vedono il mittente nella loro casella di posta, cosa che contribuisce sia al branding che a far si&#8217; che quando ci sara&#8217; l&#8217;esigenza si ricordi di noi.</p>
<p>Quanto dico e&#8217; vero sia per B2C che per B2B, dove ha una importanza maggiore all&#8217;aumentare del valore di un potenziale cliente, che puo&#8217; arrivare a decine di migliaia di euro.</p>
<p>Sia nella nostra newsletter che in quella di nostri clienti B2B abbiamo avuto casi di potenziali clienti che hanno poi chiesto informazioni e acuistato beni o servizi dopo 1-2 anni senza aver mai cliccato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
