Francobolli digitali

E’ di questi ultimi giorni la notizia che due colossi come Aol e Yahoo! vogliano appoggiarsi a Goodmail per filtrare i messaggi indesiderati verso le caselle dei propri utenti.

Il sistema Goodmail consiste sostanzialmente nel pagamento di un francobollo digitale per ogni e-mail inviata. Il pagamento di questo francobollo permetterebbe di superare i filtri anti-spam dei due gestori di posta, garantendo il recapito dei messaggi. Si tratta insomma di una sorta di certificazione del messaggio.

A dire il vero Aol ha smentito che si possa creare un canale preferenziale, ma ha ammesso che la certificazione Goodmail sarà uno dei fattori che verranno presi in considerazione nella marchiatura di un messaggio come spam o meno.

L’utilizzo di un sistema di questo genere mette in evidenza i limiti dei grandi ISP di combattere o spam e limita, a mio avviso, la libertà degli utenti nel ricevere la posta.
Il fatto che le e-mail non certificate non passino i controlli potrebbe portare al blocco di messaggi legittimi perchè richiesti dal titolare dell’account di posta, ma provenienti da mittenti che non hanno pagato il balzello.

Mi sembra una misura assolutamente fuori luogo e mi ricorda una scena del film “non ci resta che piangere”…casellanteeeee :D

Alessandro Binello

Nasco SEO, mi appassiono di email marketing e oggi sono project manager presso Time2marketing. Mi occupo di visibilità online e strategie di email marketing. Su social network e forum mi trovate anche con il mio nick name storico "Trimball". Nel tempo libero amo viaggiare... nel mondo reale ;)

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