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Anche il commerciante comincia a capire…

Eh già, sembra che anche i commercianti italiani comincino a capire l’importanza delle email e di avere a disposizione l’indirizzo dei propri clienti.

Sabato finalmente sono riuscito a trovare il tempo per andare a tagliarmi i capelli (e chi mi ha visto da poco sa che ce n’era bisogno :) ). Entrando ho visto sul bancone del barbiere un espositore in plexiglass contenente dei biglietti dominati dalla scritta: “Lasciaci il tuo indirizzo e-mail e riceverai interessanti sorprese”.

Al momento non sono rimasto molto sorpreso, girando all’estero è facile vedere situazioni di questo genere, soprattuto nei ristoranti, ma poi ho realizzato di essere in Italia e la cosa mi ha destato soddisfazione.

Soddisfazione motivata dal fatto che, anche se a piccoli passi, si comincia a capire il valore di questo mezzo di comunicazione e l’importanza di avere un contatto commerciale con una persona/cliente che espressamente te lo ha chiesto…e non credo sia necessario specificare quanto questo sia importante..

Spero vivamente che, anche i responsabili marketing delle aziende italiane, vadano a tagliarsi i capelli al più presto :D

Ci ho preso gusto e cambio casa

E si, devo essere sincero, ci ho proprio preso gusto a tenere questo blog.

Ed è per questo che da oggi ci sarà un nuovo dominio ad ospitare le mie idee e le mie opinioni.

Faccio la tipica cosa che un perfetto SEO non dovrebbe mai fare: trasferico i contenuti da una parte all’altra del web ;)

La nuova casa del mio blog sarà www.blogmarketing.it.

Vi aspetto numerosi e sopratutto aspetto le vostri commenti.

Francobolli digitali

E’ di questi ultimi giorni la notizia che due colossi come Aol e Yahoo! vogliano appoggiarsi a Goodmail per filtrare i messaggi indesiderati verso le caselle dei propri utenti.

Il sistema Goodmail consiste sostanzialmente nel pagamento di un francobollo digitale per ogni e-mail inviata. Il pagamento di questo francobollo permetterebbe di superare i filtri anti-spam dei due gestori di posta, garantendo il recapito dei messaggi. Si tratta insomma di una sorta di certificazione del messaggio.

A dire il vero Aol ha smentito che si possa creare un canale preferenziale, ma ha ammesso che la certificazione Goodmail sarà uno dei fattori che verranno presi in considerazione nella marchiatura di un messaggio come spam o meno.

L’utilizzo di un sistema di questo genere mette in evidenza i limiti dei grandi ISP di combattere o spam e limita, a mio avviso, la libertà degli utenti nel ricevere la posta.
Il fatto che le e-mail non certificate non passino i controlli potrebbe portare al blocco di messaggi legittimi perchè richiesti dal titolare dell’account di posta, ma provenienti da mittenti che non hanno pagato il balzello.

Mi sembra una misura assolutamente fuori luogo e mi ricorda una scena del film “non ci resta che piangere”…casellanteeeee :D

Siamo tutti vittime di Google

Oggi ho avuto la conferma (ne avevo già avute milioni in passato, ndr) che il mondo SEO sia completamente in balia di Google.

Caso 1.
Apparsa la notizia che Google stesse facendo dei test sulla sua versione bielorussa facendo comparire gli annunci adwords in home page, la comunità SEO internazionale si è scatenata con articoli, commenti, post su forum e blog. Sfortunatamente per tutti noi era una bufala. I test non sono test e il dominio utilizzato non è di Google. A smascherare il trucco ci ha pensato Danny Sullivan e, per la comunità italiana, l’utente Ferro9 del forum di Html.it.

Caso 2.
Da qualche giorno Google sta facendo degli update ai suoi indici e le ricerche variano sensibilmente da un momento all’altro, comportamento dovuto al tipico sfasamento dei data center in fase di aggiornamento. Anche in questo caso ipotesi, commenti e qualche lacrima non si sprecano nei forum di settore.

Sono triste
Da SEO (che paroloni oggi..) mi sento davvero triste a sapere che la mia esistenza e il mio lavoro dipendono solo ed esclusivamente da un motore di ricerca. Da SEO non posso che sperare che le nuove iniziative di Microsoft nel campo della ricerca e le evoluzioni di Yahoo! portino, prima o poi, un po’ di sana concorrenza in un mercato troppo monopolistico.

Siete tristi anche voi? ;)

Buon Natale

Prima di tuffarmi in un fine settimana ricco di mangiate e bevute, volevo fare i miei più sentiti auguri per un felice Natale a tutti voi e ringraziarvi per l’attenzione che state dedicando a questo mio blog.

Tranquilli, non vi abbandonerò in questi giorni, per adesso non ci sono ferie, sarò quindi sempre presente per quanti vorranno continuare a seguirmi.