strategia Posts

L’importanza dei contenuti e dei link nelle e-mail

Nel mese di maggio sono riuscito a convincere un cliente a modificare sostanzialmente la metodologia precedentemente utilizza per la redazione della sua newsletter.

Il cliente continuava ad inviare mail molto complesse nei contenuti, stile brochure promozionale, con un unico link al sito dell’azienda. Nell’invio di maggio ho proposto di cambiare approccio, provando ad inserire invece che un intero listino, solo degli spot con link diretti a landing page di approfondimento appositamente realizzate per ogni famiglia di prodotto con la possibilità di richiedere un preventivo.

Nella pratica la mail è stata composta con una foto di richiamo alla famiglia di prodotti, un testo breve riportante le caratteristiche principali e un link “vai all’offerta”.

Questo cambiamento di approccio ha avuto risultati notevoli in termini di miglioramento delle prestazioni con il click through aumentato di oltre 5 volte rispetto agli invii precedenti e un calo del 15% delle richieste di cancellazione rispetto alle medie precedenti.

Quello che maggiormente conta sono però le conversioni che sono cresciute di oltre il 10% rispetto ai precedenti invii.

Se da un lato è vero che aumentando il numero di link presenti in una e-mail, aumentano anche le possibilità che questi vengano cliccati e quindi che migliorino le prestazioni in termini di click through della campagna, è anche vero che un’impostazione corretta e sintentica del messaggio, accompagnata da landing page efficaci, porta sempre a risultati ottimi.

Tendo sempre a dare maggiore importanza al contenuto del messaggio più che alle landing page, perchè queste sono inutili se il messaggio non convince il destinario a cliccare sul link. Un messaggio efficace secondo me deve essere:

  • sintentico, ma esauriente nel fornire le informazioni maggiormente importanti;
  • essenziale per quanto riguarda l’aspetto grafico che non deve essere eccessivo e distrarre il destinatario;
  • interattivo, ma non troppo. Nel caso della promozione di prodotti non conviene inserire più di un link per prodotto;
  • accattivante nell’invogliare il destinatario ad approfondire le informazioni sulla landing page di riferimento.

Strategia per aumentare le iscrizioni alla propria newsletter

Traggo spunto da un articolo letto in giornata che riporta una strategia molto interessate per aumentare le iscrizioni alla propria newsletter.

La strategia in questione è la co-registration, cioè la possibilità di far iscrivere nuovi utenti alle proprie liste direttamente da altri siti web. Il concetto di partenza è molto semplice: il traffico al nostro sito web è limitato per definizione e quindi limitate sono anche le possibilità di iscrizione di nuovi utenti alel ostre liste. Inserendo il nostro box di registrazione su altri siti si amplia la possibilità di raccogliere nuovi e utili contatti.

Per fare questo è ovviamente necessario scegliere accuratamente i siti partner in cui inserire il box di registrazione. Devono chiaramente essere siti relativi ad argomenti simili e a simili target di riferimento.

Esperimenti fatti in America hanno dimostrato l’efficacia di questa strategia che è stata in grado di portare ad incrementi notevoli (+18%) delle liste interessate ai test.

Personalmente non ho mai provato simili soluzioni, ma credo che possano essere efficaci anche sul mercato italiano. Le collaborazioni tra siti simili per argomenti trattati credo che siano sempre efficaci, un po’ come avviene per gli scambi di link tra siti web. La difficoltà più grande in questi casi è quella di riuscire a instaurare delle relazioni durature con i gestori di altri siti web. Questi spesso dimenticano che tramite la collaborazione con altre realtà del web possono fornire nuovi servizi e nuovi contenuti fidelizzando i propri visitatori che avranno una maggiore percezione di utilità del sito.

Se avete esperienze di collaborazioni di questo genere fatemelo sapere, magari possiamo realizzare qualche studio da pubblicare ;)

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento, il testo integrale dell’articolo è consultabile qui (in inglese e ad accesso libero fino al 22 maggio).

Una landing page anche per l’e-mail marketing

Il SES di Milano di cui si fa un gran parlare in questi ultimi giorni su forum e blog mi ha dato uno spunto di riflessione interessante.

Uno degli interventi è stato dedicato alle landing pages e alla loro importanza nell’ottica delle conversioni e della massimizzazione dell’efficacia di una campagna di search engine advertising.

Il concetto delle landing pages vale anche per le strategie di e-mail marketing: molto spesso infatti i link contenuti nelle e-mail portano alla home page del sito oppure a pagine di presentazione di prodotti che poco attengono alle offerte presentate.

Un esempio di questo genere di link lo vedo spesso in una newsletter di un importante portale di prenotazione alberghiera: vengono pubblicizzate delle offerte con dei prezzi, ma una volta cliccato il link tali offerte diventano irreperibili.

Una buona landing page per l’e-mail marketing non si differenzia molto da una buona landing page per i motori di ricerca. Forse l’unico vantaggio evidente è che, nel primo caso, è già stato stabilito un contatto con il cliente nell’email che riceve perchè già ci conosce, mentre nel secondo caso questo non sempre è vero.

Al di la di questa forse banale considerazione, una buona landing page dovrebbe:

  • mantenere la coerenza con il messaggio dell’email;
  • avere un messaggio univoco per ogni offerta proposta. E’ quindi opportuno creare pagine diversificate se all’interno dell’e-mail vengono proposte offerte diverse;
  • evitare di distrarre il cliente da quello che vogliamo fargli fare con link ad altre pagine etc..;
  • richiamare nella pagina l’oggetto dell’e-mail in modo da creare continuità;
  • essere sintetici ma molto chiari soprattutto cercando di guidare il cliente verso l’azione che vogliamo fargli compiere;

Sono ovviamente indicazioni di base che ognuno può ampliare con la sua esperienza.
A proposito di esperienza spero di poter postare qualche dato relativo ad un prossimo invio per un cliente che sono riuscito a convincere ad operare in questo modo, se vi interessa rimanete in contatto :D

Una nota di chiusura
A quanti si sono sono stupiti negli scorsi giorni al SES che un SEO (non fate battute scontate grazie :) ) si occupi di e-mail marketing, sottolineo i tratti comuni tra le due attività che già erano emersi in un post precedente. A mio avviso search engine marketing ed e-mail marketing sono complemetari per il successo di un’attività basata sul web..meglio saperli fare tutti e due, no? ;)

Incrementare le iscrizioni alla newsletter

Prima di analizzare alcuni consigli utili per invitare gli utenti del vostro sito a iscriversi alla newsletter è utile fare alcune precisazioni di massima sulla corretta impostazione della gestione di una newsletter e della lista di indirizzi email.

Ciò che conta è la qualità non la quantità
Molte aziende ritengono che il vero valore aggiunto della propria mailing list sia nella quantità di indirizzi che la compongono. In realtà l’obbiettivo da raggiungere e quello di convincere il maggior numero di utenti realmente interessati all’attività dell’azienda. Mille utenti realmente interessati che ricevono, leggono ed interagiscono con le tue email valgono molto di più di centomila utenti non profilati ne interessati.

L’opt-in è lo standard
Lo standard nella gestione delle iscrizioni ad una newsletter è il metodo opt-in. In breve, l’opt-in è un metodo che prevede una conferma dell’utente una volta che si è iscritto alla newsletter. Per approfondire il concetto di opt-in puoi leggere nel post “Opt-in e Opt-out: un po’ di chiarezza

La privacy prima di tutto
Fornire un’informativa sulla privacy dettagliata aiuta a conquistare la fiducia di chi si iscrive. L’utente vuole sapere che uso verrà fatto del suo indirizzo email o dei suoi dati personali. E’ quindi fondamentale inserire sempre un link alla propria policy sulla privacy nelle pagine di registrazione alla newsletter.

Definite le basi passiamo ai consigli utili:

  1. Inserisci il box di registrazione alla newsletter il più in vista possibile nel tuo sito web e in tutte le pagine del sito stesso;
  2. Spiega in modo dettagliato quali vantaggi offre l’iscrizione alla newsletter (ad esempio l’invio di offerte esclusive, sconti, etc.);
  3. Inserisci sempre un link all’iscrizione alla newsletter nella firma delle tue email;
  4. Utilizza gli autoresponder: quando qualcuno compila una form di richiesta informazioni sul tuo sito inviagli una email di ringraziamento e informa dela possibilità di iscriversi alla newsletter con un link diretto;
  5. Se hai una segreteria telefonica, inserisisci un messagio vocale per informare chi ti contatta dell’esistenza della newsletter e invitalo ad iscriversi;
  6. Chiedi ai tuoi clienti il loro indirizzo email e il consenso per inviargli la tua newsletter;
  7. Promuovi la newsletter sia online che offline;
  8. Inserisci nelle email un link “segnala ad un amico”, il passa parola è sempre un potente mezzo di marketing;
  9. Nei materiali promozionali cartacei che distribuisci, fai sempre riferimento alla newsletter e alla possibilità di iscriversi;
  10. Sfrutta ogni occasione di contatto diretto (fiere, manifestazioni, convegni, etc.) con potenziali interessati per raccogliere indirizzi email utili.

La profilazione è un processo continuo

Sono assolutamente convinto dell’importanza fondamentale che la profilazione riveste nell’ambito delle strategie di e-mail marketing.

La profilazione degli utenti è un lavoro che richiede continua attenzione e che non deve terminare al momento della prima raccolta dei dati.

Al di la dei sistemi automatici di profilazione comportamentale è sempre utile permettere ai contatti della propria mailing list di poter accedere al proprio profilo per modificarlo, aggiornarlo ed integrarlo.

Per fare questo è possibile agire in più modi.

1. Integrazione dei dati
Per integrare i dati è possibile pianificare una apposita campagna e-mail invitando gli iscritti ad accedere al proprio profilo per inserire nuove informazioni che verranno utilizzate per inviare e-mail e comunicazioni più in linea con i loro interessi.
Per incentivare l’inserimento di dati personali ed interessi è possibile prevedere apposite promozioni (sconti, offerte speciali, etc..) riservate a chi fornirà i dati stessi.

2. Aggiornamento e modifica dei dati
Per favorire l’aggiornamento e la modifica dei dati è necessario inserire sempre nelle e-mail che vengono inviate agli iscritti un link per accedere al proprio profilo. Anche in questo caso il link dovrebbe essere accompagnato da un invito ad aggiornare i dati per ricevere comunicazioni maggiormente rilevanti. Anche in questo caso è possibile creare campagne apposite per invitare gli iscritti a modificare i dati precedentemente forniti.

Insisto sempre sul tasto della profilazione perchè sono assolutamente convinto che recapitare il giusto messagio alla giusta persona, sia il miglior modo per mantenere viva l’attenzione di un iscritto alle nostre mailing list.