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Ho raddoppiato gli iscritti alla newsletter

Ebbene si, sono riuscito a raddoppiare gli iscritti alla mia newsletter in due settimane. Forse a tanti di voi questo interesserà relativamente, ma è interessante sapere come questo sia successo.

Chi mi segue da un po’ di tempo ed è attento agli elementi grafici di questo blog ha potuto notare che, da circa due settimane, il box di iscrizione alla newsletter ha cambiato posizione e aspetto grafico.

Il box precedente era questo:

E appariva nella colonna laterale di destra come ultimo elemento grafico della pagina come si può vedere da questa immagine.

Questa sistemazione però lo rendeva poco visibile e accessibile allora ho deciso di dargli maggiore rilevanza sostituendolo con quello attuale:


E sistemandolo in alto, come primo elemento grafico del blog nella colonna di destra, aggiungendo alcune semplici caratteristiche della newsletter (gratuità, mensilità e contenuto).

Questa semplice modifica mi ha portato a raddoppiare il numero degli iscritti che fino al giorno dell’aggiornamento del blog si erano registrati per ricevere la newsletter mensile.

I test su questo elemento così importante non sono finiti, ne ho già programmati altri due che presto metterò in linea….e ovviamente vi terrò informati sui risultati ;)

Sfruttare il riquadro di anteprima: due esempi pratici

Colgo lo spunto datomi in un commento per postare due esempi pratici di layout di email da analizzare.

In particolare voglio porre l’attenzione sull’importanza, già evidenziata in questo post, della disposizione dei contenuti all’interno del messaggio per sfruttare il riquadro di anteprima del client di posta.

Caso 1 : lastminute.com

Le newsletter di lastminute.com puntano molto sull’aspetto grafico e propongono ad ogni uscita layout davvero accattivanti. Questa scelta comporta l’utilizzo di molte immagini all’interno del messaggio che possono venire bloccate dai client di posta dei destinatari. L’effetto al ricevimento dell’email è il seguente:

Il destinatario, in questa situazione, non è in grado di vedere nulla del contenuto dell’email e potrebbe essere incentivato a chiuderla senza leggerla, contribuendo ad abbassare i tassi di click sull’e-mail.

Caso 2 : expedia.com

La newsletter di expedia è invece caratterizzata da una grafica molto essenziale, quasi sempre uguale. All’inizio dell’email c’è sempre un cappello introduttivo che sintetizza i contenuti del messaggio. Il risultato di questa scelta stilistica è il seguente:


Come è evidente, il destinatario, anche con le immagini disabilitate riesce comunque a capire cosa gli viene proposto e se il testo del capello è efficace può invogliare il destinatario a proseguire nella lettura, aumentando i tassi di risposta.

In conclusione

Nel valutare la scelta del layout delle vostre e-mail tenete sempre in considerazione cosa vedrà il destinatario. Scegliete un’impostazione grafica che vi permetta di inserire il più in alto possibile i contenuti dei vostri messaggi e non optate per delle intestazioni grafiche troppo grandi. Il testo che andrete ad inserirte in testa all’email dovrà essere sintetico ma molto efficace, indicando gli argomenti trattati nel messaggio.

Disclaimer: Non ho rapporti commerciali o di affiliazione con nessuna delle aziende citate. I marchi sono di esclusiva proprietà delle aziende stesse. Le email sono state utilizzate solo a titolo di esempio e di stimolo alla discussione senza nessuna intenzione di danneggiare o diffamare le aziende citate. Per ogni reclamo potete contattarmi al mio indirzzo di posta elettronica.

L’importanza dei contenuti e dei link nelle e-mail

Nel mese di maggio sono riuscito a convincere un cliente a modificare sostanzialmente la metodologia precedentemente utilizza per la redazione della sua newsletter.

Il cliente continuava ad inviare mail molto complesse nei contenuti, stile brochure promozionale, con un unico link al sito dell’azienda. Nell’invio di maggio ho proposto di cambiare approccio, provando ad inserire invece che un intero listino, solo degli spot con link diretti a landing page di approfondimento appositamente realizzate per ogni famiglia di prodotto con la possibilità di richiedere un preventivo.

Nella pratica la mail è stata composta con una foto di richiamo alla famiglia di prodotti, un testo breve riportante le caratteristiche principali e un link “vai all’offerta”.

Questo cambiamento di approccio ha avuto risultati notevoli in termini di miglioramento delle prestazioni con il click through aumentato di oltre 5 volte rispetto agli invii precedenti e un calo del 15% delle richieste di cancellazione rispetto alle medie precedenti.

Quello che maggiormente conta sono però le conversioni che sono cresciute di oltre il 10% rispetto ai precedenti invii.

Se da un lato è vero che aumentando il numero di link presenti in una e-mail, aumentano anche le possibilità che questi vengano cliccati e quindi che migliorino le prestazioni in termini di click through della campagna, è anche vero che un’impostazione corretta e sintentica del messaggio, accompagnata da landing page efficaci, porta sempre a risultati ottimi.

Tendo sempre a dare maggiore importanza al contenuto del messaggio più che alle landing page, perchè queste sono inutili se il messaggio non convince il destinario a cliccare sul link. Un messaggio efficace secondo me deve essere:

  • sintentico, ma esauriente nel fornire le informazioni maggiormente importanti;
  • essenziale per quanto riguarda l’aspetto grafico che non deve essere eccessivo e distrarre il destinatario;
  • interattivo, ma non troppo. Nel caso della promozione di prodotti non conviene inserire più di un link per prodotto;
  • accattivante nell’invogliare il destinatario ad approfondire le informazioni sulla landing page di riferimento.