dicembre 2006 Posts

Le e-mail natalizie


Questo post mi nasce dall’odio profondo che ho accumulato in questi giorni rispetto alle e-mail di auguri che vengono spedite sotto le feste. L’odio scaturisce non tanto dal fatto che ne ho ricevute tante, ma dal fatto che sono costretto a realizzarne tante…non ne posso più..

Battute a parte gli auguri di natale inviati a clienti e prospect sono un buon mezzo di fidelizzazione perchè permettono di mantenere vivo il contatto e l’attenzione verso le nostre attività.

Tuttavia è una pratica che viene utilizzata ormai da tutte le aziende e questo comporta che il destinatario probabilmente riceverà moltissime cartoline di auguri da diversi mittenti, con il rischio che la nostra finisca nel “calderone” facendo svanire i possibili effetti positivi.

Occorre quindi trovare il modo di emergere, colpendo il nostro destinatario. Ovviamente non ci sono regole precise da seguire capaci di garantire il successo, ma alcuni consigli, forse banali si possono dare:

1. Siate originali fin dall’oggetto: non limitatevi alle formule di auguri tipo “Buon natale e felice anno nuovo” ma osate qualcosa di diverso, magari proponendo un regalo o un omaggio. In questo senso ho trovato molto carino l’oggetto dell’ultima newsletter di Connecting-Managers che recitava “Connecting-Managers® ti augura buone feste con un omaggio…”, sarò stupido, ma l’oggetto mi ha incuriosito molto e mi ha portato a fare una serie di click sul sito superiori alla mia media :) ;

2. Siate originali nella grafica: tutti si aspettano le palline di natale, un albero o un babbo natale, un’immagine differente potrebbe catturare sicuramente l’attenzione in quanto inaspettata;

3. Siate originali anche nel copywrite: intendiamoci, gli auguri vanno benissimo e sono d’obbligo, ma non fermiamoci a quello. Inserire dei ringraziamenti oppure dei riferimenti personalizzati aiuta sicuramente a catturare maggiormente l’attenzione del lettore;

4. Siate equilibrati: la fantasia va bene, ma non esagerate, messaggi troppo forti o pensati male possono attrarre l’attenzione ma non necessariamente in positivo :) ;

OK, qualche spunto l’ho messo sul piatto, adesso aspetto anche qualche vostra idea.


E-mail power

Un breve e rapido post per segnalare a tutti gli interessati al mondo dell’e-mail marketing che mercoledì 18 gennaio a Milano (la data iniziale era il 13 dicembre, ma è stato spostato causa sciopero dei mezzi pubblici) si terrà la seconda edizione di E-mail Power, attualmente l’unico evento completamente dedicato all’e-mail marketing in Italia.

Si parlerà di campagne di email marketing, newsletter, database di marketing con la raccolta degli indirizzi o il loro acquisto, creatività nella realizzazione delle campagne, misurazione dei risultati, privacy, evoluzioni dell’email nel Web 2.0, deliverability, tecnologie di posta elettronica e sicurezza dell’infrastruttura.

Un interessante punto di incontro per gli operatori del settore e per gli investitori, ma sopratutto un bel modo per scambiare opinioni su questo strumento di marketing che si sta lentamente affermando anche in Italia.

Per ogni ulteriore informazione il sito è www.emailpower.it.

Se non ci saranno problemi improvvisi penso che sarò presente e potrà essere un’ottima occasione di incontro per tutti i lettori del blog per scambiare qualche idea e conoscersi. Fatemi sapere se sarete presenti :)

Come la grafica influisce sul successo di una newsletter

In questo post vorrei analizzare un dato davvero interessante emerso in una delle ultime newsletter inviate da un mio cliente che opera nell’ambito del condizionamento e della refrigerazione industriale.

Questo cliente è molto attivo nell’ambito dell’e-mail marketing e già da due anni invia ogni mese una sorta di flyer promozionale ad aziende di tutto il mondo.

Con l’edizione di novembre abbiamo proposto al responsabile marketing di cambiare l’approccio della newsletter e di passare da un formato stile volantino ad una e-mail più articolata, con testo, presentazione di prodotti, scheda dell’azienda e una barra di navigazione con le principali aree del sito.

Questo è quanto veniva inviato prima del restyling e questa invece è l’ultima newsletter inviata (per motivi di riservatezza ho nascosto nomi e riferimenti dell’azienda).

La revisione della grafica ha portato a risultati davvero inaspettati. Rispetto alla media dei tre mesi precedenti il clickthrough è aumentato del 52,87%. Il cliente mi ha anche detto di aver notato un notevole incremento di richieste dal sito rispetto ai mesi precedenti, ma purtroppo non me lo ha saputo quantificare (e non ha un sistema di statistiche in grado di dirmelo) :(

E’ importante sottolineare che questa newsletter è stata inviata sempre con lo stesso oggetto e agli stessi indirizzi di quelle precedenti. Infatti il tasso di apertura è rimasto pressoché invariato (+0,31%). L’incremento del clickthrough è quindi da imputare esclusivamente alla nuova impostazione del messaggio.

L’aspetto emotivo conta molto in ogni ambito della comunicazione e a maggior ragione nelle comunicazioni via e-mail. Ogni giorno i nostri clienti ricevono tonnellate di e-mail, riuscire a distinguersi non è facile, ma se ci si riesce il risultato è garantito.

Nella gestione di strategie di e-mail marketing è utile testare sempre formati, grafiche e soluzioni diverse, fino a che non si riesce ad ottenere il miglior risultato possibile.